L’Alto Adige si trova nel versante meridionale delle Alpi e rappresenta al contempo la più settentrionale provincia italiana. Confina a nord e est con lo stato federale austriaco del Tirolo, a ovest con il cantone svizzero dei Grigioni e a sud con la provincia di Trento, con la quale costituisce la Regione Trentino-Alto-Adige, una delle 20 regioni italiane.

La regione alpina è sempre stata una terra di confine. Per i romani, oltre il Tirolo si estendeva il nord; per gli imperatori tedeschi, che si facevano incoronare in Italia, oltre il Brennero cominciava il sud. Due passi alpini hanno garantito per secoli al “paese delle montagne”, come il Tirolo veniva chiamato, una posizione centrale nell’equilibrio politico dell’Europa. Mercanti, pellegrini, principi con il loro seguito, avventurieri e soldati hanno per secoli e secoli attraversato il Tirolo, pagato dazi e pedaggi, preso alloggio e richiesto un lasciapassare.

La prima menzione del Tirolo in un documento ufficiale risale al 1271. Nel 1330 le dinastie dei Wittelsbach, Asburgo e Lussemburgo si contesero la mano di Margherita di Tirolo. “Il Tirolo è un bocconcino a cui non si può rinunciare”, disse Wittelsbach padre a suo figlio, che riuscì infine a sposare Margherita.

Dal 1363 al 1919 il Sudtirolo fu parte del Regno Asburgico, insieme al Tirolo settentrionale e al Tirolo orientale, che oggi appartengono all’Austria.

La storia del Sudtirolo/Alto Adige comincia con il 1919. Al termine della prima guerra mondiale, il trattato di pace di Saint-Germain separava il territorio a sud del Brennero dal Tirolo austriaco e lo assegnava alla nazione vincitrice, l’Italia. Il nuovo confine divideva le strade di quella che era stata una sola regione.

Gli abitanti del Tirolo meridionale non erano preparati agli eventi del XX secolo. La politica fascista di italianizzazione distrusse ogni desiderio di autonomia politica e culturale, tutti i nomi vennero tradotti e la lingua tedesca proibita. Il motto era “italianizzazione o emigrazione”.

Per lungo tempo il Sudtirolo/Alto Adige ha lavorato per preparare uno statuto di autonomia. Oggi, oltre 500.000 cittadini di lingua e cultura tedesca, italiana e ladina vivono insieme. Il paese di confine ha ottenuto il suo statuto speciale ed è un modello per il mondo intero, tra cui anche per la regione Tibet, oggi occupata dai Cinesi.

Zahlen & Fakten
  • L’Alto Adige ha una popolazione di ca. 500.000 abitanti.
  • Le lingue ufficiali sono 3: il 70% della popolazione è di lingua tedesca, il 30% di lingua italiana e il 5% di lingua ladina. Il ladino, una lingua retoromanza, è ancora parlato nelle valli dolomitiche Val Gardena e Alta Badia.
  • Il sistema scolastico è diviso per lingua. Tedesco e italiano costituiscono la prima lingua straniera insegnata in tutte le scuole della provincia. Nelle valli ladine le lezioni si tengono in tutte 3 le lingue.
  • Con oltre 100.000 abitanti, Bolzano è la città più grande dell’Alto Adige. È capoluogo della provincia autonoma e sede della giunta provinciale altoatesina. In Alto Adige vi sono altre 7 città: Merano (ca. 36.000 ab.), Bressanone (ca. 17.000 ab.), Brunico (ca. 14.000 ab.), Chiusa (ca. 5.000 ab.), Vipiteno (ca. 6.000 ab.), Laives (ca. 15.000 ab.) e Glorenza (ca. 900 ab.).
  • L’Alto Adige ha una superficie di 7.400 km², di cui l’80% è costituito da montagne e solo l’8% è territorio abitabile

I nostri primati:

  • La più antica funivia del mondo è la funicolare per il trasporto delle persone da Bolzano a Colle, inaugurata nel 1908.
  • Il più grande comprensorio sciistico del mondo, il Dolomiti SuperSki con ben 1200 chilometri di piste, si estende anche a molti comprensori sciistici altoatesini.
  • La più antica mummia del mondo rinvenuta in un ghiacciaio è “Ötzi”, l’uomo del ghiaccio, vissuto 5300 anni fa e oggi visibile nel Museo archeologico di Bolzano.
  •  La più piccola città alpina dalla cerchia muraria intatta è Glorenza (ca. 880 abitanti).
  • Il più grande altipiano alpino d’Europa è l’Alpe di Siusi (52 km²=8.000 campi di calcio).
  • Il Lago di Caldaro è il più caldo lago balneabile dell’arco alpino.
  • L’Alto Adige possiede le vigne più settentrionali e i migliori vini bianchi d’Italia.
  • Le miniere altoatesine sono le più alte d’Europa; oggi sono aperte solo a scopo turistico.
  • La Libera Università di Bolzano è stata la prima università trilingue d’Europa. Le lezioni si tengono in tedesco, italiano e inglese.

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